
Tradizioni di giustizia e stato di diritto. Religioni, giurisdizione, pluralismo
| Editore | Edizioni Scientifiche Italiane |
| Collana | Univ. Parma-Facoltà di giurisprudenza |
| Anno | 2011 |
| ISBN | 9788849522235 |
Trama libro
La frammentazione culturale e religiosa europea, popolata di differenze innescate dai continui flussi migratori, necessita di nuovi vocabolari dell’uguaglianza. A questo scopo, le tradizioni di giustizia possono rappresentare le chiavi di lettura per interpretare e tradurre le istanze di riconoscimento giuridico che si innalzano dalle comunità confessionali e/o culturali insediatesi nel vecchio continente. Questo volume ipotizza un itinerario in cui il medium della giustizia possa fungere da asse sul quale fondare l’integrazione interculturale tra norme appartenenti a esperienze giuridiche differenti. In esso, si affrontano preliminarmente le relazioni tra religioni, culture e diritto nei loro molteplici addentellati gnoseologici. A seguire, si sviluppa un’analisi sul tema nodale dell’immunità religiosa, tramite un approccio interdisciplinare di tipo storico_comparativo, nel tentativo di ricostruirne i caratteri distintivi, le matrici di significato e i connessi dispositivi tecnico_giuridici, in contesti politici caratterizzati dalla multireligiosità. La sezione finale è quindi rivolta al tempo presente, alle politiche di ‘culturalizzazione’ della funzione giurisdizionale, ai rischi di una relativizzazione sempre più centrifuga della giustizia, tale da incidere sull’effettività stessa del principio di uguaglianza. L’intento è di delimitare un terreno comune tra le diverse tradizioni di giustizia religiosa, da utilizzare come piattaforma per una composizione in chiave pluralistico_costituzionale delle pretese avanzate dalle diverse comunità confessionali e culturali presenti sullo scenario contemporaneo italiano ed europeo.