
Essere o non essere umani. Ripensare l'uomo tra scienza e altri saperi
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Collana | Scienza e idee |
| Anno | 2024 |
| ISBN | 9788832856095 |
Trama libro
Nei suoi romanzi lo studioso di linguistica Björn Larsson si è da sempre interrogato sull’essenza della libertà dell’uomo. Nel suo ultimo libro, “Essere o non essere umani. Ripensare l'uomo tra scienza e altri saperi”, si focalizza sull'analisi della nostra esistenza individuale e del nostro ruolo nell'evoluzione umana. Cosa ci rende davvero unici? Quali sono le caratteristiche distintive dell'homo sapiens sapiens rispetto agli altri primati? In disaccordo con le teorie scientifiche che considerano la natura umana come il risultato di un adattamento evolutivo, l'autore sostiene che la peculiarità dell'essere umano dipende principalmente da quella innovazione fondamentale che è stata la rappresentazione simbolica. Quest'idea ipotizza che tutto, sia esso un suono, un gesto o un oggetto, possa assumere il significato di qualsiasi altra cosa. È da questa innovazione che derivano l'immaginazione, il dubbio, il linguaggio, la coscienza, la comprensione di se stessi e degli altri, nonché un nuovo senso di libertà e le credenze religiose. Se la natura umana non può essere ridotta solamente a cause biologiche, chimiche o fisiche, come possiamo immaginare una nuova forma di scienza in grado di abbracciare appieno la complessità dell'essere umani? E se fosse davvero realizzabile, quali potrebbero essere i suoi effettivi benefici? Forse una scienza basata su un approccio innovativo potrebbe contribuire a rendere il mondo un luogo più umano e migliore per tutti.