Cento giorni che non torno. Storie di pazzia, di ribellione e di libertà - Valentina Furlanetto

Cento giorni che non torno. Storie di pazzia, di ribellione e di libertà

di 

Editore Laterza
Collana I Robinson. Letture
Anno
ISBN 9788858153437
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Trama libro

“Cento giorni che non torno” è l’incredibile storia di Franco Basaglia, il neurologo, direttore di manicomio e visionario psichiatra, che riuscì a riformare la disciplina psichiatrica in Italia. Nato nel 1924, Basaglia per anni ha lottato per dimostrare la possibilità di una vita al di fuori degli istituti psichiatrici, lotta culminata con l'approvazione della rivoluzionaria Legge 180 che impose la chiusura dei manicomi. La sua storia si intreccia con quella di Rosa, sua coetanea, una donna che, a seguito di un incidente stradale, affronta non solo le crisi epilettiche, ma anche la malattia mentale. La sua storia è un'odissea attraverso elettroshock, discriminazione, l'uso sproporzionato di psicofarmaci e le dolorose sfide quotidiane come la violenza domestica, la povertà e i segreti ingombranti. Dalle cartelle cliniche di coloro che condividono il manicomio con Rosa emergono storie di donne internate per motivi non solo psichiatrici, ma anche per condotte sentimentali o sessuali non accettate dalle famiglie o idee politiche considerate pericolose. Donne che rivelano un mondo di sofferenza, ma anche di ribellione e desiderio di autonomia e libertà. Le vite di Franco e Rosa si snodano in parallelo in un secolo in cui le prospettive sulla salute mentale subiscono profonde trasformazioni. L'approvazione della legge 180 apre una fase di speranza, ma l'entusiasmo iniziale per il declino degli ospedali psichiatrici cede il passo alla realtà quotidiana delle famiglie che affrontano servizi pubblici inadeguati, la preoccupazione per Tso violenti, e la nascita di un "manicomio chimico” fatto di molecole più che di mura. “Cento giorni che non torno” è un racconto che getta luce su una pagina oscura della storia, portando alla ribalta le voci silenziose che hanno lottato per la dignità e la riforma nel campo della salute mentale.