
Cecità morale. La perdita di sensibilità nella modernità liquida
| Editore | Laterza |
| Collana | I Robinson. Letture |
| Anno | 2019 |
| ISBN | 9788858116982 |
Trama libro
“Cecità morale” di Zygmunt Bauman racconta la perdita collettiva di sensibilità e immaginazione morale che coinvolge il mondo postmoderno. In questo dialogo col filosofo Leonidas Donskis, Bauman sostiene che la cultura consumistica del mondo post-globalizzazione alimenta la ricerca continua di analgesici e tranquillanti: sostanze che non servono tanto a placare un malessere fisico, quanto a tenere a bada – così dice il sociologo – un disagio morale. Più la negligenza morale s’intensifica, più la domanda di antidolorifici aumenta, generando assuefazione; quel che accade dopo, naturalmente, è che l'insensibilità morale si fa condizione permanente, e qualsiasi impulso di allarme o reazione è messo a tacere. Soffocando il dolore morale prima che diventi davvero fastidioso, la trama dei legami umani – che sulla morale si regge – si fa sempre più fragile. I cittadini cercano la soluzione ai loro problemi nel consumo e la politica stessa finisce per fare del consumo l’adempimento primario del dovere civico. “Cecità morale” di Zygmunt Bauman e Leonidas Donskis è un dialogo edificante sulla possibilità di costruire una nuova etica per la società tardo-capitalista; un’etica che rinunci per sempre alla trappola dell'evasione consolatoria.