Norme Redazionali

Criteri ufficiali di composizione per le edizioni della Libreria Sole Editrice.

I punti elencati di seguito rappresentano una sintesi pratica delle nostre Norme Redazionali, pensata per agevolare la lettura sul web. Per la corretta e definitiva stesura dei testi, è tuttavia indispensabile fare esclusivo affidamento al documento completo e ufficiale, scaricabile in formato PDF tramite il pulsante qui sopra.

Stili Tipografici

  • Corsivo: Per brevi periodi di rilievo, titoli di opere/saggi, e termini stranieri con flessione originale.
  • Tondo: Testo normale, parole straniere assimilate (es. test, input), nomi propri stranieri di istituzioni, e partizioni del libro (Prefazione, ecc.).
  • Maiuscoletto: Per le pagine romane nelle citazioni, epigrafi e nomi dei personaggi nei testi drammatici.

Virgolette e Interpunzione

  • Caporali (« »): Per testate di periodici, capitoli interni e citazioni brevi (fino a 4-5 righe).
  • Doppi apici (" "): Per parole usate in un'accezione diversa da quella usuale.
  • Apici singoli (' '): Esclusivamente per le intercitazioni.

I segni di interpunzione che seguono parole in corsivo vanno in tondo. Gli esponenti di nota sono sempre seguiti dai segni di interpunzione (tranne ? e !).

Numeri e Date

I numeri si scrivono in cifre arabe col punto per le migliaia (3.000). Le annate, le flotte e i secoli richiedono i numeri romani (XX secolo). Nelle indicazioni di pagina o di data non si contraggono mai le cifre (scrivere 1963-1964, non 1963-64).

Le denominazioni di partiti ed enti si abbreviano senza punti (Usa, Urss, Cee). Di seguito le principali abbreviazioni raccomandate:

articolo / articoli art. / artt.
capitolo / capitoli cap. / capp.
confronta cfr.
ibidem / ivi ibid. / ivi
nota autore/curatore N.d.A. / N.d.C.
numero / nuova serie n. / n.s.
pagina / pagine p. / pp.
seguente / seguenti sg. / sgg.
senza anno / data s.a. / s.d.
tomo / tomi t.
traduzione italiana trad. it.
volume / volumi vol. / voll.
  • Composte in tondo, corpo minore rispetto al testo.
  • Numerate con numeri arabi a esponente; la numerazione riparte da 1 a ogni nuovo capitolo.
  • I richiami nel testo sono sempre seguiti dai segni di interpunzione, a eccezione di esclamativi e interrogativi (che li precedono).
  • Note di terzi si differenziano con sigle finali tra parentesi quadre: [N.d.C.], [N.d.T.], [N.d.R.].

Ordine standard: Iniziale Nome. Cognome (separati da virgola per più autori), Titolo dell'opera in corsivo, eventuale anno prima edizione, curatore, Casa Editrice, Luogo e Anno, vol., p.

Opere già citate (in sequenza)

  • Ibid. (in corsivo): citazione identica alla precedente.
  • Ivi (in tondo): citazione identica ma con variazione di pagina o volume.
  • Per citazioni non in sequenza: Cognome, Titolo abbreviato cit., p. X. (Non utilizzare mai op. cit.).

Sistema Autore-Data (All'americana)

Se adottato, usare a testo Cognome Autore + Anno (es. Grmek 1990, p. 233) rimandando a una bibliografia finale ordinata alfabeticamente.

Non indicizzare i nomi presenti nei titoli di capitolo, in bibliografia o quelli che ricorrono pressoché in ogni pagina.

  • I numeri di pagina vanno separati da virgola e chiusi dal punto fermo.
  • Se le pagine sono in successione ininterrotta, vanno contratte ripetendo per intero i numeri dopo il trattino (es. 15, 18-22. e non 18-2.).
  • Se il nome è citato solo in nota, il numero è seguito da "n" (es. 158n). Se citato sia a testo che in nota nella stessa pagina, usare "e n" (es. 158 e n).